Di PNA
Alla fine, l’Ipo di Shein è andata a segno, ma lo sbarco alla borsa di Hong Kong di oggi, martedì 1° settembre 2026, è stato decisamente negativo, con le azioni crollate subito del 10%. Approdati all’Hong Kong Stock Exchange al prezzo di collocamento di HK$48,56 per azione, i titoli hanno ridotto poi le perdite, oscillando a un valore di poco inferiore ai 47 dollari di Hong Kong.
I numeri dell’Ipo di Shein
Ma il dato di fatto è che non c’è stato alcun entusiasmo per l’Ipo del colosso cinese attivo nel mercato dell’ultra fast fashion, della cui parabola discendente si parla da un po’ di tempo. Con il debutto in Borsa, avvenuto attraverso il collocamento di 280 milioni di azioni ordinarie, Shein ha raccolto l’equivalente di 1,74 miliardi di dollari. L’operazione ha riconosciuto tuttavia alla società una valutazione di circa 26,5 miliardi di dollari, inferiore di oltre il 70% rispetto a quella attribuita nel 2022, nell’ambito di un round di finanziamento privato, pari a 100 miliardi di dollari.
Non si può negare che l’Ipo di Shein sia una pietra miliare per una società che aveva tentato per diversi anni, e sempre invano, di quotarsi alle Borse di New York e Londra. Ma la valutazione attribuita al gruppo dimostra come il traguardo sia ben lontano dall’essere un trionfo. E già ieri, nel gray market, i titoli erano affondati di oltre il 10%.











