Le azioni del colosso della fast fashion Shein sono scese fino al 10% al debutto in Borsa a Hong Kong martedì, per poi recuperare parte delle perdite, dopo anni di rinvii ai piani di quotazione e ostacoli regolatori in Europa e negli Stati Uniti.
PUBBLICITÀ
L’offerta pubblica iniziale di Shein è partita il 24 agosto, con il prezzo finale delle azioni fissato una settimana più tardi, il 31 agosto. Le contrattazioni sono iniziate il giorno successivo, martedì.
Questo scarto temporale riflette la normale procedura di una Ipo: gli investitori presentano gli ordini per circa una settimana, le banche che gestiscono l’operazione fissano il prezzo definitivo e decidono l’assegnazione dei titoli, e solo alcuni giorni lavorativi più tardi la Borsa dà il via libera alla negoziazione.
La quotazione pone fine a una lunga ricerca di un listino disposto ad accogliere Shein, dopo che i piani per debuttare a New York e a Londra si sono arenati per le verifiche sulle sue catene di approvvigionamento cinesi, costringendo il gruppo a ripiegare su Hong Kong.










