Un nuovo richiamo coinvolge quasi 149.000 Ford Mustang negli Stati Uniti. La campagna riguarda esemplari prodotti tra il 2024 e il 2026 e nasce da un problema ai collegamenti elettrici nel vano motore che, in determinate circostanze, potrebbe provocare la perdita della forza motrice e il malfunzionamento di diversi sistemi della vettura.
A comunicare i dettagli è stata la National Highway Traffic Safety Administration, l’ente federale statunitense che si occupa della sicurezza stradale. Complessivamente sono interessati 148.663 veicoli. L’intervento verrà effettuato gratuitamente presso i concessionari Ford coinvolti nella campagna.
Il problema riguarda i collegamenti di massa
Secondo quanto comunicato dalla NHTSA, l’origine del richiamo riguarda i collegamenti di massa del cablaggio presente nel vano motore. Un’anomalia in questa zona potrebbe causare una perdita di potenza durante la guida, ma le conseguenze potenziali non si limitano al funzionamento del propulsore. Il problema potrebbe infatti rendere inutilizzabili anche altri dispositivi fondamentali dell’automobile.
Tra i sistemi indicati dall’autorità statunitense figurano i fari, il lavacristallo, l’impianto di climatizzazione e la ventola di raffreddamento del motore. In particolare, l’eventuale perdita della funzionalità dei fari o del sistema lavavetro potrebbe compromettere la visibilità del conducente. La combinazione di questi malfunzionamenti, secondo l’autorità americana, può quindi determinare un aumento del rischio di incidente.







