Roma, 2 settembre 2026 - Due persone sospette di essere coinvolte nel tentato attentato con i droni a Lipsia, sarebbero state identificate dagli inquirenti tedeschi, e avrebbero legami con Mosca, lo scrive il britannico Guardian riprendendo Süddeutsche Zeitung, Ndr e Wdr.

Due sospetti noti alle autorità

“Gli inquirenti sono certi di aver identificato due sospetti in relazione con l'attacco pianificato", si legge sul sito del Süddeutsche Zeitung. Si tratta di "un uomo nato in Russia con passaporto lettone e di un uomo nato in Bielorussia con passaporto russo, entrambi noti alle autorità". Un drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia

Le tracce di Dna

I due sospetti sono stati identificati grazie al Dna rinvenuto sul luogo dell'attacco. Le tracce di Dna sono state rinvenute all'interno del mezzo Uav e nei dintorni dell'aeroporto: erano sul drone, in una lattina piena di esplosivo e su un'antenna fissata a un albero. E grazie ai database europei sono state stabilite delle corrispondenze, in particolare in Lituania e Finlandia, confermate poi dalle informazioni dei servizi segreti.