Roma, 2 set. (askanews) – Media tedeschi riportano oggi che sono stati identificati due sospetti in relazione al tentativo di attacco con droni all’aeroporto di Lipsia all’inizio di agosto.
Secondo il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, Ndr e Wdr, gli inquirenti sono certi di aver individuato due sospetti collegati all’attacco: si tratta di un uomo nato in Russia con passaporto lettone e di un uomo bielorusso con passaporto russo, entrambi già noti alle autorità.
I due sospettati che sono stati arrestati per l’attacco all’aeroporto di Lipsia sono un cittadino
russo con passaporto lettone e un uomo bielorusso con passaporto russo. Secondo quanto riferiscono i media tedeschi, l’uomo bielorusso sarebbe entrato nell’area Schengen con un visto turistico italiano.
Gli inquirenti ritengono che l’uomo, di origine russa ma con passaporto lettone, abbia legami con i servizi segreti russi. A quanto pare, sarebbe entrato in Germania alla fine di luglio attraverso l’aeroporto BER di Berlino e successivamente si sarebbe diretto a Lipsia a bordo di un’auto a noleggio. Due giorni prima del fallito attentato con i droni, il sospettato avrebbe poi lasciato nuovamente la Germania, ancora una volta in aereo, sempre via BER.










