2 Settembre 2026 – Lettura: 2 minuti

Si tratta di un uomo di origine russa con passaporto lettone e di un bielorusso con passaporto russo, entrambi legati ai servizi di Mosca.

Gli investigatori tedeschi hanno identificato due persone sospettate di aver partecipato al tentato attacco con droni esplosivi all’aeroporto di Lipsia/Halle, per cui la Germania ha ufficialmente accusato la Russia, innescando un botta e risposta che ha coinvolto anche l’Ue e la Nato. Come riportano i media tedeschi, una delle persone identificate è un bielorusso con passaporto russo: il suo Dna è stato rinvenuto sul luogo dell’incidente del drone. L’altro, di origine russa con passaporto lettone, è sospettato di aver contribuito all’organizzazione dell’attacco. Uno dei sospettati, è emerso, aveva il visto turistico italiano. Secondo le autorità, i due hanno agito per conto di agenzie statali russe.

Johann Wadephul e Alexander Dobrindt (Ansa).

L’annuncio delle autorità tedesche e la replica di Mosca