Little Big Italy taglia il traguardo delle 100 puntate

Roma, 2 set. (askanews) – Francesco Panella, ristoratore romano e conduttore di Little Big Italy (prodotto da Banijay Italia per Warner Bros. Discovery), non ha dubbi: ogni piatto servito in un ristorante italiano all’estero è un gesto di soft power, un’ambasciata del made in Italy che porta l’identità del Bel Paese in ogni angolo del mondo. Da lunedì 7 settembre, il programma del Nove – non un semplice successo di pubblico, ma un unicum tra tanti programmi di cucina – taglia il traguardo delle 100 puntate con un episodio speciale girato a Tokyo, celebrando un viaggio lungo otto anni attraverso 50 Paesi, 85 città, 300 expat intervistati e oltre 900 piatti assaggiati.

Ma come nasce l’idea iniziale di Little Big Italy? Askanews lo ha chiesto direttamente a Panella, premiato come Maestro dell’Arte della Cucina Italiana a Palazzo Chigi nel luglio 2026: “E’ nata dal mio percorso professionale negli Stati Uniti, che continuo a portare avanti ancora oggi. Discovery mi ha chiesto di fare questo programma perché conoscevo le comunità italiane, sapevo come cucinavano, come vivevano. È stato un passaggio fondamentale per la mia vita, che ancora adesso mi porto dentro. Il 7 settembre festeggiamo la centesima puntata”.