Malpensa (Varese) – Il primato resta saldamente nelle sue mani, ma il passo non è più quello degli anni migliori. Malpensa continua a essere il principale aeroporto cargo d’Italia, ma nei primi sette mesi del 2026 il colosso delle merci ha accusato una frenata che finisce per condizionare l’intero sistema nazionale.

Malpensa rallenta

Da gennaio a luglio sono transitate dallo scalo varesino 413.008 tonnellate di merci: 27.110 in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, con una perdita del 6,2 per cento. Un arretramento tutt’altro che marginale, considerando il peso che Malpensa continua ad avere sul mercato italiano.

Il risultato nazionale parla di 725.707 tonnellate movimentate nei primi sette mesi, l’1 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Ma il dato racconta solo in parte la situazione: senza la contrazione di Malpensa, il sistema aeroportuale italiano avrebbe infatti registrato una crescita attorno al 2,7 per cento.

Il segnale più evidente arriva dalla quota di mercato. Malpensa scende dal 60 al 56,9 per cento, perdendo circa tre punti in dodici mesi. Il primo posto non è in discussione, ma il margine sugli inseguitori si sta progressivamente assottigliando.