La movimentazione complessiva delle merci negli scali italiani ha raggiunto 1,249 milioni di tonnellate, segnando un'impressionante crescita del 15% rispetto al 2023

L'aeroporto di Milano Malpensa (foto SEA)

Il settore aeroportuale italiano ha archiviato un 2024 eccezionale, consolidando la piena ripresa post-pandemica con una vigorosa crescita a doppia cifra sia nel traffico passeggeri che, in modo significativo per la filiera, nella movimentazione delle merci. Questo scenario dinamico emerge dal nuovo report economico-finanziario promosso da ANAMA (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree) e realizzato dal Centro Studi Fedespedi. L'analisi ha esaminato i bilanci 2024 di 14 società di gestione italiane, mettendole a confronto con i principali hub europei.

La movimentazione complessiva delle merci negli scali italiani ha raggiunto 1,249 milioni di tonnellate, segnando un'impressionante crescita del 15% rispetto al 2023. Questo dato si inserisce in un contesto globale dove il cargo aereo ha superato i 63 milioni di tonnellate, tornando pienamente ai livelli pre-pandemia con una crescita superiore al 7%.

Nell’Unione Europea, che ha movimentato 14,6 milioni di tonnellate nel 2024, l'Italia si colloca al sesto posto per volumi di merci, con 1,17 milioni di tonnellate. Nonostante il grande balzo, il report evidenzia un rallentamento fisiologico nei primi nove mesi del 2025: la crescita del cargo si è mantenuta positiva, ma si è ridotta a un moderato +0,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.