Milano Malpensa accelera sul lungo raggio, rafforza la propria rete intercontinentale e consolida un modello di sviluppo che lega in modo sempre più stretto traffico aereo e crescita commerciale. A tracciare il quadro è Luigi Battuello, Chief Commercial Officer di Sea Aeroporti, che sottolinea come lo scalo stia vivendo una fase di espansione senza precedenti, anche in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

"Malpensa sta crescendo molto - afferma Battuello - e questa crescita arriva dopo l'ulteriore aumento registrato nel 2024, trainato soprattutto dal lungo raggio". Nel 2025 lo scalo raggiunge 204 destinazioni servite con voli diretti di linea, contro le 191 del 2024, con 54 rotte intercontinentali rispetto alle 50 dell'anno precedente. Un dato che supera nettamente il record pre-Covid del 2019, quando le destinazioni erano 193, di cui 47 di lungo raggio. Il traffico intercontinentale rappresenta oggi il 19 per cento dei 29 milioni di passeggeri transitati nel 2024 e colloca Malpensa tra i primi dieci aeroporti europei per numero complessivo di destinazioni servite.

Solo sul lungo raggio, lo scalo milanese precede scali come Barcellona e si allinea a Monaco, superando Vienna, Copenaghen e Zurigo. Particolarmente significativa la performance verso l'Asia: Malpensa è sesta in Europa per posti offerti verso il continente asiatico e prima tra gli aeroporti non hub, con una crescita dei posti del 55 per cento rispetto al 2024 nel primo semestre 2025. Un'espansione che ha riflessi diretti anche sull'area commerciale. "La parte retail è quella che più contribuisce alla crescita di Sea - spiega Battuello - e il traffico di lungo raggio alimenta direttamente la spesa dei passeggeri".