(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Dopo un 2024 record con oltre 17 milioni di passeggeri, l’aeroporto di Bergamo Orio Al Serio (gestito da Sacbo) punta a chiudere il 2025 con un traffico di 16,7 milioni di passeggeri; numeri che permettono di confermarsi come il terzo scalo italiano per traffico. «Siamo oltre il budget che abbiamo previsto», ha spiegato il presidente Giovanni Sanga, in una intervista a Radiocor. «A fine anno arriveremo a circa 16,7 milioni di passeggeri». Secondo il presidente quello che sta per concludersi «è stato un anno impegnativo perché abbiamo dovuto gestire un flusso elevato di passeggeri con molti cantieri aperti ma direi che siamo riusciti nell’obiettivo. Abbiamo messo in campo una serie di sinergie per evitare sovrapposizioni, code e momenti di confusione all’interno dell’aeroporto e quindi l’anno si è sviluppato in modo molto intenso ma anche con una sua razionalità e un ordine di movimento dei passeggeri».

Con nuovo terminal lo scalo punta a 17 milioni di passeggeri nel 2026

Negli ultimi cinque anni lo scalo bergamasco ha messo in campo una serie di investimenti volti a modernizzare e rendere più efficiente l’infrastruttura aeroportuale, per un valore economico complessivo di oltre 300 milioni di euro. «Il prossimo anno», ha detto Sanga, «predisporremo di una nuova infrastruttura perché di fatto con l’inaugurazione del terminal partenze che avverrà il prossimo 25 novembre avremo a disposizione una serie di spazi nuovi, imponenti. Solo al piano superiore dell’aeroporto avremo più di 7mila mq dove ci saranno i nuovi imbarchi e i controlli di sicurezza; l’area di ampliamento dei check in sarà di circa 3mila mq comprensiva anche degli spazi per il controllo dei bagagli in stiva con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate. Abbiamo anche ampliato la sala per gli imbraghi dell’area extra Schengen con due nuovi gate».