Bryan Sandroni, che gareggia per il team Infinity di San Marino, ha collezionato finora due terzi posti in sei gareBryan Sandroni ancora sul podio. Il kartista tredicenne di Mondolfo nello scorso weekend si è piazzato terzo alla sesta gara stagionale del campionato nazionale monomarca Rotax Max Challenge 125. Non è una prima volta. Rappresentando il team Infinity di San Marino Bryan ha infatti collezionato due terzi posti in sei gare e si trova attualmente quinto in classifica generale. Bryan anche nello scorso weekend, sul circuito di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia, si è confermato costantemente ai vertici, mettendosi in mostra fin dalle prove libere del venerdì.

La domenica, partendo dalla sesta piazza, è riuscito a rimontare fino al primo posto ma a due curve dalla fine è stato coinvolto in un contatto che lo ha mandato fuori pista, facendogli così perdere due posizioni e negandogli l’opportunità di salire sul gradino più alto del podio. Tuttavia questa dolce sensazione Bryan l’ha già provata tre mesi fa, in Coppa Italia Zona 2, gara che raggruppa i migliori piloti del centro Italia. Questa costanza di risultati gli ha permesso di potersi iscrivere anche a una gara del campionato mondiale WSK, che si correrà a ottobre. Dalla prossima stagione Sandroni non dovrà poi più gareggiare da privatista ma sarà supportato da un team, il cui nome verrà ufficializzato a breve. La mamma, Angela Giuglianelli, ha così riassunto la prima stagione di Bryan in classe 125: "Fin qui i risultati sono stati superiori alle aspettative. Questa per noi era una stagione di transizione, la prima con una cilindrata superiore. Nonostante sia cambiato il mezzo e il motore Bryan è sempre riuscito a piazzarsi tra i primi cinque. Per essere uno tra gli ultimi arrivati in questa categoria quelli che sta ottenendo sono tutti dei grandi successi". Prossimi impegni a fine settembre. Il 20 nuova gara del Campionato Rotax, il 27 seconda gara al Campionato Italiano ACI Karting, a cui partecipano oltre novanta piloti provenienti da tutto il mondo e in cui Sandroni aveva già ben figurato all’esordio, terzo in due batterie su tre.