Dall’arena di Barcellona esce vittorioso il pilota romano Di Giannantonio. Per Fabio, 28 anni il prossimo 10 ottobre, è il secondo trionfo nella classe regina dopo quello ottenuto due anni e mezzo fa a Losail, in Qatar, sempre con Ducati ma del team Gresini. Questa in corso, invece, è per Diggia la terza stagione con i colori della VR46, la squadra di Valentino Rossi che ieri era in pista a festeggiare l’impresa. Per Di Giannantonio è un 2026 speciale, il momento migliore della sua carriera. È infatti terzo in classifica generale, alle spalle del tandem dell’Aprilia ufficiale, quindi è anche il primo dei ducatisti.
E il ritardo da recuperare non è certo impossibile: Bezzecchi ha 142 punti, Martin 127, Fabio 116, solo 26 lunghezze dopo 6 gare. Il campionato, che era partito nel segno di Noale e del Bez che hanno infilato i primi 3 centri di fila, nelle ultime 4 tappe ha visto altrettanti vincitori diversi. Il GP di Barcellona è stato lungo e impegnativo, con momenti di agghiacciante paura. Per vedere la bandiera a scacchi è servita un’ora e mezza, un tempo da F1. La corrida, infatti, è stata fermata con 2 bandiere rosse per altrettanti drammatici incidenti che hanno fatto temere il peggio.











