Bandiere rosse, interruzioni, cadute ed incidenti: in Catalogna succede di tutto nella gara della MotoGp e alla fine a vincere sul circuito di Montmelò è Fabio Di Giannantonio. L'italiano della Ducati del team Vr46 ha preceduto gli spagnoli Joan Mir su Honda e Fermin Aldeguer su Ducati del team Gresini. Sesta l'Aprilia del leader del mondiale Marco Bezzecchi che approfitta anche del 18/o posto del compagno di squadra e rivale nel motomondiale Jorge Martin. Incoraggiante quinto posto per Pecco Bagnaia sulla Ducati ufficiale.
Fabio Di Giannantonio
Sfortunato Pedro Acosta che, a lungo in testa con la sua Ktm, è caduto all'ultimo giro mentre era terzo. Ma la competizione sportiva rischia di finire in secondo piano: c'è apprensione per le condizioni di Alex Marquez e Johann Zarco, protagonisti di due gravi e differenti incidenti che hanno portato alla sospensione della gara per ben due volte. In particolare ha fatto temere il peggio il violentissimo incidente che al 12/o giro ha visto coinvolto il catalano: sul lungo e veloce rettilineo di Montmelò, il pilota della Ducati del team Gresini ha impattato contro la Ktm di Pedro Acosta, in difficoltà e forte rallentamento per un problema ad una ruota, ed è schizzato contro le protezioni laterali. L'impatto è stato violento, la moto è andata in pezzi. Anche Di Giannantonio è stato copito ad una mano da una delle gomme della Ducati di Marquez. La regia ha immediatamente cambiato inquadratura, mentre i giudici di gara esponevano le bandiere rosse, sospendendo la gara. Sono, quindi, intervenuti i soccorsi medici. In momenti concitati e di paura tra i colleghi, fonti vicine al 'circus' hanno lasciato trapelare che Marquez "non ha perso conoscenza". A bordo pista è poi arrivata un'ambulanza che lo ha portato in ospedale, dove gli sono state riscontrate una frattura alla clavicola destra, che sarà operata, ed un'altra marginale ad una vertebra.











