In una gara contraddistinta da brutte cadute Fabio Di Giannantonio della VR46 ottiene il massimo. Nel circuito di Catalogna il pilota romano conquista la seconda vittoria della carriera in Moto GP, quasi mille giorni dopo la prima in Qatar nel 2023. "Abbiamo disputato performance pazzesche per tutto il weekend. Tuttavia quando il motorsport ti pone davanti a così tanti pericoli in una sola gara ti rendi conto di essere stato fortunato ad averli scampati tutti( è stato solo colpito alla mano destra da detriti di moto altrui nel primo incidente in cui Alex Marquez ha avuto la peggio ndr). Sapere che più o meno stiamo tutti bene mi rende ancora più felice della vittoria. Non è infatti mai facile correre non sapendo come stanno gli altri". Un successo che gli consente di render ancora più saldo il terzo posto in classifica generale, considerando anche i venticinque punti guadagnati sul suo diretto inseguitore Pedro Acosta, caduto all’ultimo giro. Erano caduti nel secondo contatto da bandiera rossa, con Joahnn Zarco come protagonista, anche Bagnaia e Marini. Illesi hanno preso parte alla ripartenza successiva e hanno ottenuto il loro miglior piazzamento stagionale. Salito sul gradino più basso del podio il pesarese d’adozione Francesco Bagnaia, grazie anche alla penalizzazione inflitta a Joan Mir dopo l’arrivo; sesta piazza invece per il pesarese doc Luca Marini che nel post gara ha detto la sua sul ripartire o meno subito dopo brutti incidenti come quelli dell’ultimo GP in Catalogna: "Penso che questo faccia parte di ciò che viene richiesto a noi piloti di MotoGP. Nell’incidente di Zarco ho rivisto il mio dello scorso anno e ciò mi fa star male. Purtroppo sappiamo però che la gara va comunque corsa". Nelle prime dieci posizioni anche l’altra VR46 di Franco Morbidelli.
MotoGp, oltre al successo di Di Giannantonio, anche un ottimo Morbidelli. La VR46 ha un passo "Mondiale»
In una gara contraddistinta da brutte cadute Fabio Di Giannantonio della VR46 ottiene il massimo. Nel circuito di Catalogna...










