Bryan Sandroni protagonista in Italia e non solo. All’esordio nel Campionato Italiano ACI Karting, sul circuito abruzzese di Val Vibrata, il tredicenne di Mondolfo si è piazzato terzo in due batterie su tre. Nell’altra batteria di qualificazione e nella pre finale è stato invece scaraventato fuori pista. Il suo nome nei box ha però già fatto strada. Sandroni da privatista è riuscito a piazzarsi davanti a piloti sostenuti da importanti case madri e ha così confermato anche in una gara con oltre novanta kartisti provenienti da tutto il mondo i suoi progressi, al primo anno in categoria 125 di Go Kart.

Bryan un mese fa aveva vinto la sua prima gara di Coppa Italia Zona 2, che raggruppa i piloti di tutto il centro Italia; poco prima si era piazzato terzo nella gara di campionato nazionale monomarca Rotax Max Challenge. A fine settembre lo spetta una nuova gara di Campionato Italiano, poi l’esordio al campionato mondiale WSK. Per parola della madre Angela Giuglianelli l’assetto del Kart sarà lo stesso di quest’ultimo weekend: "Grazie al giovane ingegnere Lorenzo Scatá Bryan è riuscito ad andare forte fin dalle prove libere. L’affetto e l’ammirazione con cui lo guarda mi emoziona". Poi aggiunge: "Il nostro profilo rimane basso. La cosa più importante è che Bryan si diverta. Per permettergli ciò, non appartenendo ancora a nessun team, la nostra famiglia sta facendo tanti sacrifici".