Dopo la pausa estiva di quasi un mese, sul circuito inglese di Silverstone tante conferme per piloti e scuderie pesaresi. Altro weekend ai vertici per Fabio Di Giannantonio con la VR46, quinto nella gara Sprint del sabato e sesto in gara lunga la domenica; altra top dieci per il pesarese doc Luca Marini, nono. Apparso amareggiato nel post gara di Silverstone, nonostante l’attuale quinto posto occupato in classifica generale, Di Giannantonio: "Questa è stata la prima gara del campionato in cui mi sono annoiato. Sono andato al 90% perché se spingevo al massimo avrei avuto un calo eccessivo delle gomme. Se vogliamo provare a vincere serve uno step in più. L’Aprilia ci è superiore da inizio campionato. Siamo sempre veloci in ogni pista ma mai in condizione di vincere".
Soddisfatto invece Marini, decimo e davanti di cinque posizioni alla seconda miglior Honda in classifica generale: "Ancora una volta la domenica è stata la nostra giornata migliore del weekend. Anche in questo Gran Premio siamo stati la miglior Honda sul traguardo. Credo che questo debba essere il nostro obiettivo fino al termine del campionato. Sono molto soddisfatto di come sto guidando e sento di stare migliorando nei sorpassi, riuscendo a recuperare terreno più velocemente. Dobbiamo però ancora migliorarci nelle qualifiche. A Silverstone nemmeno la partenza è stata delle migliori e nei primi giri ho speso molto tempo per superare Morbidelli. Tuttavia considerando da dove siamo partiti (quindicesima posizione ndr) la gara è andata più o meno come ci aspettavamo". Undicesima l’altra VR46, quella guidata da Franco Morbidelli. Caduto a metà gara il pesarese d’adozione Pecco Bagnaia. In Moto 3 bene il team fanese Level Up Mta che piazza entrambi i suoi piloti nei primi dieci posti. Quinto infatti lo spagnolo 2005 Joel Esteban, decimo il 2004 Matteo Bertelle, miglior italiano a Silverstone. A punti anche la scuderia pesarese Rivacold Snipers, piazzatasi undicesima con il 2007 spagnolo Jesus Rios. Caduto il suo compagno Matteo Bertelle.













