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L’allenatore. della Jesina Giuseppe Puddu ha iniziato alla grande la stagione
Jesina bum bum. La squadra di mister Giuseppe Puddu ha ripreso da dove aveva lasciato. Vincendo e convincendo. Alla prima ufficiale, domenica, al Carotti, dove si è giocata la gara di andata degli ottavi di Coppa Italia di Eccellenza, i leoncelli hanno abbattuto il Castello con quattro gol. Il primo guizzo, nel primo tempo, dell’ex Minnozzi seguito nella ripresa dalle reti di Petronelli, Massei e Mancini. "Se me l’aspettavo? Sì dal punto di vista dell’atteggiamento e del gioco, perché abbiamo ripreso sulla falsariga dello scorso anno riproponendo lo stesso tipo di gioco - ammette Puddu, allenatore della Jesina, classe 1992 -. Abbiamo un’idea chiara di quello che dobbiamo fare in campo e penso che domenica si sia visto". Anche se il cammino è lungo, anche se è calcio d’agosto, ma sicuramente un buon viatico in vista dell’esordio in campionato (domenica, in casa, contro la Sangiustese). "È presto, perché è la prima apparizione ufficiale, però è una buona indicazione perché dimostra che sappiamo bene quello che dobbiamo fare. Abbiamo espresso un gioco propositivo, cercando di avere sempre il controllo della palla, era importante partire in questo modo". In casa biancorossa sperano di alzare l’asticella. "Il nostro obiettivo è giocare tutte le partite di tutte le competizioni cercando di vincerle il più possibile, poi a febbraio marzo inizieremo a vedere dove siamo ed eventualmente dove potremo arrivare". E sull’avversario battuto, il Castelfidardo. "È una squadra forte, con individualità importanti sicuramente il risultato è pesante, ma sull’1-0 hanno avuto l’occasione del pareggio nel primo tempo. Poi il 2-0 dopo pochi secondi dall’inizio del secondo tempo ha indirizzato la gara, ma sono sicuro che sarà una squadra che si toglierà le proprie soddisfazioni perché ha delle individualità importanti come Cognigni, Vrioni, Raparo, lo stesso Frulla, giocatori di esperienza, e poi il portiere Fallani che viene dalla D". Intanto però la Jesina ha messo in cassaforte la qualificazione ai quarti di Coppa (ritorno fissato il 16 settembre).















