HomePesaroCronacaJesina da lustrarsi gli occhi, poker al CastelfidardoNA 4 CASTELFIDARDO 0 NA: Beri, Balzani, Bucari (40’ st D’Angelo), A. Massei, Stefoni, Nacciarriti, Petronelli (20’ st Lorenzoni), Ceccarelli (32’ st...L’allenatore Giuseppe PudduRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNA
NA: Beri, Balzani, Bucari (40’ st D’Angelo), A. Massei, Stefoni, Nacciarriti, Petronelli (20’ st Lorenzoni), Ceccarelli (32’ st Mancini), Perri (23’ st Angeletti), Minnozzi (29’ st Lorenzetti), Borocci. All. Giuseppe Puddu A disp: Chionne, Romitelli, Ciattaglia, Ogiesoba.
CASTELFIDARDO: Fallani, T. Vallorani, M. Vallorani, Zinfollino, Pigini (39’ pt Maccarrone), Raparo (16’ st Frulla), Nacciarriti (5’ st Taddei), Diarra, Cognini (26’ st Sene), Vrioni (36’ st Maffini), Piccinin. All. Marco Mancinelli A disp: Beccacece, Dovhanyk, Scuriatti, Ballarini.
Arbitro: Campoli Reti: Minnozzi (29’ pt), Petronelli (1’ st), A. Massei (27’ st), Mancini (42’ st). Note: 300 spettatori. Angoli 3 a 6 per il Castelfidardo. Ammonito A.Massei. Prima di scendere in campo con la maglia con i numeri tradizionali i giocatori della Jesina hanno indossato la maglia n. 3 appartenuta a Davide Paglialunga.
Solo serata di grazia o … troppa grazia?!?... Mettiamola così: guai prendere la Coppa Italia, la primissima poi..., come oro colato: di sicuro un successo ben augurante, gradito viatico per fisico e morale alla vigilia di una stagione che … hai visto mai?!? . Carichi di lavoro da inizio attività, condizione fisico atletica da costruire, temperature proibitive, di tutto e di più per consigliare prudenza a chi va in campo. Mezz’ora di studio poi la gara si sblocca: corta respinta di Fallani sul cross di Borocci, dai 16 metri Minnozzi non perdona, 1 a 0. Emozioni e goleada rimandata al secondo tempo: da tempo di record, una dozzina di secondi, il raddoppio di Petronelli bravo a concludere nell’angolino lontao lo sprint solitario. Solo brividi per Beri sul colpo di testa di poco a lato di Cognini, tripletta solo rinviata: 27’ toccata e fuga di Massei palla nell’angolino lontano dove Fallani non può arrivare.






