HomeReggio EmiliaCronacaBosco Ospizio, interviene la Diocesi: "Natura va custodita, non dominata. Più partecipazione nelle decisioni"Il vescovo Morandi sul progetto del Conad: "Non avalliamo una posizione, ma riaffermiamo un metodo. Per la Chiesa, il diritto alla proprietà privata non è intoccabile e le politiche sull’ambiente vanno ripensate". .I manifestanti del presidio permanente al Bosco Ospizio per salvare l’area verde dalla realizzazione di un ConadRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Custodire il creato e non dominarlo in modo distruttivo". E ancora: "La tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto o intoccabile il diritto alla proprietà privata". La Diocesi di Reggio ritiene "opportuno intervenire nel dibattito pubblico sul Bosco Ospizio". E seppur puntualizzi di "non voler avallare una delle diverse posizioni", appare chiara l’indicazione contraria al progetto del Conad nella zona verde del quartiere.
L’arcivescovo Giacomo Morandi cita l’enciclica ’Laudato Si’ di Papa Francesco. "Se teniamo conto della complessità della crisi ecologica e delle sue molteplici cause, dovremmo riconoscere che le soluzioni non possono venire da un unico modo di interpretare e trasformare la realtà. Ci pare importante riconoscere che anche nel nostro caso i temi sono molti e hanno diversa caratura; non è possibile appunto un pensiero unico ma la Chiesa propone un contributo di orientamento perché nel dinamismo della storia locale e mondiale si possa costruire un tassello positivo per chi vive nel quartiere, occasione emblematica per la nostra città".






