HomeReggio EmiliaCronacaIl caso bosco Ospizio. Delusione degli attivisti: "Sentiti ma inascoltati dall’amministrazione"L’amaro in bocca dopo l’incontro in Municipio col sindaco Massari "Non c’è stata nessuna volontà concreta di intercedere verso Conad. A chi del Comune è d’accordo con noi chiediamo dissenso, ma nei fatti". .L’amaro in bocca dopo l’incontro in Municipio col sindaco Massari "Non c’è stata nessuna volontà concreta di intercedere verso Conad. A chi del Comune è d’accordo con noi chiediamo dissenso, ma nei fatti". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi dicono "amareggiati" i membri dell’Assemblea Bosco Ospizio, all’indomani dell’incontro tra questi ultimi e sindaco di Reggio, Marco Massari. Il summit in Municipio arriva dopo il blocco da parte degli ambientalisti dei lavori per la costruzione di un nuovo Conad e di opere pubbliche nell’area verde denominata Bosco Ospizio, dove una volta aveva sede la vecchia casa di riposo cittadina.
Dismesso l’edificio, la natura ha fatto il suo corso creando una vegetazione fitta e spontanea; la stessa area è diventata proprietà di Conad, secondo un accordo col Comune. Nel 2024, all’annuncio del progetto del nuovo supermercato e di un edificio che ospiterà polo territoriale, biblioteca e casa della salute, sono partite le proteste di attivisti e cittadini. Il 3 agosto scorso le ruspe che stavano iniziando i lavori sono state fermate fisicamente dagli ambientalisti, che ancora oggi presidiano in modo permanente l’area.






