HomeFerraraCronacaResidenza storica, il dibattito. L’affondo di sindacati e Sunia: "Vincolo illegittimo e dannoso"Cgil, Cisl, Uil con Sicet e Uniat tornano ad attaccare sugli alloggi popolari e chiedono uno stop "L’accesso all’edilizia residenziale non è una corsa a chi risiede da più tempo nel Comune" .Cgil, Cisl, Uil con Sicet e Uniat tornano ad attaccare sugli alloggi popolari e chiedono uno stop "L’accesso all’edilizia residenziale non è una corsa a chi risiede da più tempo nel Comune" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La residenza storica è un vincolo illegittimo e dannoso". Cgil, Cisl e Uil, insieme a Sunia, Sicet e Uniat, tornano all’attacco sul fronte degli alloggi popolari e chiedono di mettere definitivamente la parola fine alla possibilità di riconoscere punteggi aggiuntivi a chi risiede da più tempo nello stesso Comune. Una presa di posizione che riaccende una delle partite più controverse degli ultimi anni sul tema dell’Edilizia residenziale pubblica, quella che ha contrapposto le organizzazioni sindacali all’amministrazione comunale e che ha visto intervenire, su posizioni differenti, anche la Curia.

A dare nuovo slancio alla battaglia dei sindacati è la delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna numero 1303 del 27 luglio 2026, con cui la Regione ha proposto all’Assemblea legislativa di modificare l’Atto unico sull’Erp, eliminando la possibilità per i Comuni di attribuire punteggi premiali legati all’anzianità di residenza. Una scelta che arriva dopo la sentenza numero 1 del 2026 della Corte costituzionale, richiamata dalle organizzazioni come il punto fermo sul quale costruire le nuove regole.