"Il bisogno abitativo deve prevale sul criterio di radicamento territoriale". Così Leonardo Fiorentini, consigliere comunale di Ferrara (Civica Anselmo), commenta..."Il bisogno abitativo deve prevale sul criterio di radicamento territoriale". Così Leonardo Fiorentini, consigliere comunale di Ferrara (Civica Anselmo), commenta l’approccio del Comune al problema case popolari. E ancora: "È sotto gli occhi di tutti l’inazione è del Comune – prosegue Fiorentini –. Coletti smetta di cercare alibi e applichi la Costituzione". Fiorentini continua nella sua analisi: "Leggo con sorpresa le dichiarazioni dell’assessora Cristina Coletti, che continua ad attribuire alla Regione ritardi e incertezze sulla disciplina dell’edilizia residenziale pubblica. La realtà è molto diversa: oggi l’unica vera inerzia è quella del Comune di Ferrara, che continua a rinviare un adeguamento reso necessario dalla giurisprudenza costituzionale. La sentenza n. 1 del 2026 della Corte costituzionale ha affermato un principio chiarissimo: nell’accesso alle case popolari il bisogno abitativo deve prevalere sui criteri di radicamento territoriale. La Consulta ha escluso che esista una ragionevole correlazione tra gli anni di residenza e il bisogno di una casa, salvo il diverso tema dell’anzianità di permanenza in graduatoria". Fiorentini chiede l’applicazione della legge: "Non siamo quindi di fronte a una questione politica o ideologica, ma a un preciso indirizzo costituzionale che tutte le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di rispettare le norme. Le norme regionali non obbligano in alcun modo i Comuni ad applicare punteggi per la residenzialità storica. Ergo non vi è alcun motivo per continuare a perder tempo".
Fiorentini: "Assurdo assegnare punteggi in base al criterio di residenzialità storica"
"Il bisogno abitativo deve prevale sul criterio di radicamento territoriale". Così Leonardo Fiorentini, consigliere comunale di Ferrara (Civica Anselmo), commenta...






