HomeGrossetoCronacaChirurgia, la Uil sulle barricate: "Tagliato il 63% dei posti letto. Ospedali periferici a rischio"Il sindacato chiede una revisione del progetto visto il ridimensionamento senza precedenti "Strategia per puntare alla concentrazione delle attività sul presidio del Misericordia".Il sindacato chiede una revisione del progetto visto il ridimensionamento senza precedenti "Strategia per puntare alla concentrazione delle attività sul presidio del Misericordia".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO

"Quello che da tempo si ventilava è diventata realtà". Inizia con toni duri la nota diffusa dalla Uil provinciale di Grosseto, firmata da Gianni Baiocco, Federico Capponi, Sergio Lunghi e Luciano Fedeli, che punta il dito contro il progressivo depotenziamento dei servizi sanitari sul territorio. Dopo la riduzione di circa 2.500 posti letto a livello regionale, l’attenzione del sindacato si concentra ora sulla chirurgia, settore colpito da tagli che, secondo la Uil, rispondono a "logiche di puro risparmio economico piuttosto che a una reale riorganizzazione". I numeri citati dal sindacato sono eloquenti. La provincia di Grosseto, tra le più estese a livello nazionale, sta vivendo un ridimensionamento senza precedenti: l’area di chirurgia generale è passata dai 155 posti letto degli anni 2010 a meno di 60 attuali. Una forbice che si traduce in un allungamento costante delle liste d’attesa. La situazione si aggrava ulteriormente durante la pausa estiva, quando la consueta riduzione del personale comporta un ulteriore taglio del 30% della disponibilità dei posti letto presso l’ospedale Misericordia. Secondo i dati del Ministero della Salute, Grosseto detiene un triste primato regionale: se in Toscana il taglio medio ai posti letto chirurgici è stato del 34%, nella provincia maremmana la sforbiciata ha superato il 60%. La strategia in atto sembra puntare alla concentrazione delle attività sul capoluogo, a discapito dei presidi periferici come Massa Marittima, Orbetello e Castel del Piano, relegati a interventi di bassa intensità.