Le ha fornite la Regione all’amministrazione di San Giovanni. L’infrastruttura, chiusa, andrà demolita e rifattaL’amministrazione marignanese accelera e ribadisce che a seguito della chiusura del ponte di via Brescia scattata lo scorso 14 agosto per garantire la sicurezza di veicoli e pedoni ha avviato contatti con la Regione per gestire l’emergenza e verificare i tempi di ripristino dell’infrastruttura. "La misura si era resa necessaria dopo le ispezioni tecniche condotte dalla società Sogem Evo srl nell’ambito del monitoraggio sui ponti del territorio – conferma l’amministrazione comunale –, la verifica aveva evidenziato criticità, portando alla classificazione di "alto" il grado di attenzione e alla conseguente interdizione del transito in entrambe le direzioni. La situazione del manufatto era già sotto osservazione dopo gli eventi alluvionali del 2023 per criticità idrauliche, motivo per cui la sua demolizione e ricostruzione era stata inserita tra le opere prioritarie del Piano Speciale finanziato dal Commissario Straordinario, con uno stanziamento di 1.083.973,53 euro e l’affidamento della progettazione alla società Sogesid".
Ora alla luce della chiusura forzata, il 26 agosto scorso si è tenuto un vertice a cui hanno preso parte esponenti di Regione, Comune e personale tecnico. "Durante il confronto l’amministrazione ha ribadito l’urgenza di dare la massima priorità al cantiere, vista la necessaria chiusura del ponte per la tutela dell’incolumità pubblica. La Regione ha rassicurato il Comune confermando che si sta procedendo verso l’integrazione del finanziamento necessario all’esecuzione, che si perfezionerà nel mese di settembre". Nelle prossime settimane su tale tema l’amministrazione comunale ha annunciato un incontro pubblico.









