Obiettivo: 700mila euro. Il resto è fatto. La messa in sicurezza della frana di via Catena - fa sapere l’amministrazione – è arrivata alla fase decisiva. Il percorso progettuale avviato dopo l’evento franoso del novembre 2023 si è infatti concluso nella primavera del 2026 e il progetto è stato ritenuto finanziabile dal Genio civile, attraverso le risorse previste dal documento operativo per la difesa del suolo della Regione Toscana.
È quindi sul finanziamento dell’opera che si concentra ora l’attenzione dell’amministrazione, con l’obiettivo di ottenere i circa 700mila euro necessari entro la fine del 2026, così da poter avviare le procedure di gara e iniziare i lavori nella primavera del 2027. Due anni fa l’amministrazione ha scelto di investire nelle due fasi di progettazione propedeutiche alla richiesta di finanziamento, come previsto dal codice degli appalti. Un passaggio necessario per arrivare alla definizione dell’intervento e poter accedere alle risorse destinate alla difesa del suolo.
L’intervento riguarda una situazione che il Comune considera prioritaria, anche alla luce dell’importanza di via Catena per la viabilità locale e del transito quotidiano di cittadini e mezzi, compreso il trasporto scolastico. "L’obiettivo è arrivare finalmente a un intervento risolutivo e mettere in sicurezza il versante – sottolineano il sindaco Simone Giglioli e l’assessore ai lavori pubblici Marco Greco –. Il progetto è concluso ed è stato ritenuto finanziabile. Contiamo di ottenere le risorse entro la fine dell’anno, in modo da poter procedere con la gara e aprire il cantiere nella primavera del 2027. Se però i tempi per il finanziamento regionale dovessero ulteriormente allungarsi, sarà il Comune a finanziare direttamente l’intera opera".











