Poco più di 3,7 milioni di euro per mettere in sicurezza la frana di via Zanelli a Lerici. La prima delibera della nuova giunta del Comune di Lerici guidata dal sindaco Marco Russo riguarda una delle principali emergenze del territorio. Come si ricorderà, nella notte tra il 3 e il 4 febbraio scorsi, attorno alle 2, terra e sassi si abbatterono sulla viabilità pubblica di via Zanelli, la strada che collega piazza Garibaldi al castello storico. Una situazione che portò all’immediata evacuazione di diverse famiglie e alla creazione di una vera e propria zona rossa, con divieto di tornare nelle abitazioni situate all’interno dell’area critica. Il dissesto ha causato il crollo strutturale di una parte del terrapieno posto a monte della via pedonale, determinando il riversamento di alcune centinaia di metri cubi di materiale e alberature ad alto e medio fusto.

Dopo un primo intervento in emergenza, l’amministrazione ha affidato la progettazione per la definitiva messa in sicurezza dell’area, con le verifiche che hanno fatto emergere "un quadro stratigrafico fortemente complesso". Ieri, l’approvazione in linea tecnica da parte della nuova giunta dello studio preliminare realizzato dalla società Flow-ing, che ipotizza un costo dei lavori pari a 3.765.000 euro, con un primo lotto di 1,315 milioni finalizzato ad ottenere condizioni tali da consentire la riapertura condizionata delle aree ad oggi interdette, anche mediante l’implementazione di un piano di monitoraggio, e un secondo di 2,45 milioni con l’obiettivo di ottenere condizioni di rischio