I cittadini potranno fare proposte di acquisto, c’è l’avviso esplorativoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTE ARGENTARIOAree e immobili comunali, i privati potranno proporne l’acquisto. Saranno i privati a indicare al Comune quali immobili o porzioni di aree pubbliche sarebbero interessati ad acquistare. Il Comune di Monte Argentario ha approvato un avviso esplorativo sulla gestione e vendita del patrimonio dell’ente. La procedura sarà pubblicata per sessanta giorni ed è rivolta sia alle persone fisiche sia alle società. Potranno essere segnalati beni comunali e porzioni del demanio stradale che abbiano perso la propria funzione pubblica. Non si tratta, però, di un elenco di immobili già messi in vendita. Chi è interessato dovrà individuare il bene, indicando indirizzo e dati catastali oppure allegando una planimetria, e potrà indicare l’uso previsto. Il Comune valuterà se esista un interesse pubblico a mantenere la proprietà o se sia possibile procedere alla dismissione. Per le aree stradali saranno necessari anche il declassamento e la sdemanializzazione.

La manifestazione non garantirà preferenze, prelazioni o diritti all’acquisto. Se l’amministrazione deciderà di vendere, il bene dovrà essere inserito nel Piano delle alienazioni e la cessione avverrà attraverso una successiva procedura pubblica, dopo la verifica della congruità del prezzo. Rilievi, frazionamenti catastali e adempimenti tecnici saranno a carico del richiedente. L’iniziativa nasce, si legge nell’atto, dalle frequenti richieste di cittadini disponibili ad acquistare e curare direttamente aree comunali. Quello della vendita dei beni comunali è comunque un percorso molto più ampio. Tra le operazioni più rilevanti ci sono infatti la messa all’asta dell’ex scuola del Pianetto a Porto Santo Stefano, con una base di 4,1 milioni di euro, e quella delle ex scuole elementari di Porto Ercole, valutate 6,2 milioni.