Montalto Pavese Entra nel vivo l’operazione “Immobili abbandonati” del Comune di Montalto. L’amministrazione ha infatti appena pubblicato l’avviso con cui viene date tempo fino al 29 luglio ai proprietari degli immobili abbandonati per offrirli gratuitamente al Comune. Questo è il primo passo di un’operazione in realtà più ampia e complessa che dovrebbe portare al recupero del maggior numero possibile di edifici oggi in grave stato di degrado. Come? Alcuni potrebbero essere acquisiti dal Comune per realizzare interventi urbanistici e opere pubbliche, mentre altri potrebbero essere assegnati per una cifra simbolica a chi si impegnerà a ristrutturarli in tempi brevi. Come funziona Qualche mese fa il Comune ha emanato un regolamento in cui si invitavano i proprietari a sistemare e mettere in sicurezza gli stabili malmessi e pericolanti. Il regolamento specificava che in determinate condizioni, in assenza di interventi, il Comune avrebbe potuto acquisire gli immobili per destinarli ad altri usi, compreso la cessione a terzi per una cifra simbolica. «Ovviamente nessuno vuole forzare la situazione o utilizzare procedure che non rispettino la proprietà privata- spiega il sindaco Paolo Repossi - ed è per questo che abbiamo atteso 6 mesi prima di pubblicare l’avviso con cui chiediamo l’adesione su base volontaria. In questo periodo chi voleva effettuare dei lavori o vendere il proprio immobile ha avuto il tempo di farlo. Ora chiediamo a chi non lo ha fatto se è interessato a liberarsi del bene in disuso lasciandolo alla comunità. Una volta che i termini saranno conclusi valuteremo le proposte e si deciderà cosa acquisire per l’ente e cosa destinare invece a chi volesse trasferirsi qui. E se ci sono altri immobili che non sono stati offerti, li chiederemo». Da quando è stato dato l’annuncio che sarebbe partito l’esperimento, in tanti hanno chiesto informazioni: «Ci saranno arrivate più di 100 email - dice Repossi - da persone che vogliono trasferirsi qui, ma case in vendita non ce ne sono più. Il mercato si è incuriosito, e noi cerchiamo di rispondere alla richiesta riqualificando degli immobili abbandonati». Chi potrà ricevere la casa lo stabilirà un’apposita graduatoria, stilata attribuendo punti extra alle giovani coppie di età inferiore ai 40 anni e a chi richiede l’immobile per aprirci un’attività. Altri punti (ma meno) li daranno il mancato possesso di altri immobili nel territorio comunale; l’accorpamento di unità immobiliare confinante; la destinazione dell’immobile a prima casa. Montalto Pavese è il primo paese in Provincia a tentare questa strada, che in Lombardia non ha riscosso finora grande successo ma è invece decollata nel Sud Italia dove diversi borghi (Sambuca in Sicilia, Ollolai in Sardegna, Pratola Peligna in Abruzzo) sono rinati proprio grazie a questa iniziativa. Le proposte vanno mandate via pec a comune.montaltopavese@legalpec.it, per info chiamare lo 0383.870121.
Case nel borgo di Montalto a 1 euro, il Comune stringe i tempi
Un mese per aderire: entro il 29 le proposte dei proprietari








