Una comunità sotto choc. Ad Apice in pochi si avvicinano alla tenuta Licciardi, da decenni luogo di feste che richiama avventori da tutto il Sannio. Nessuno riesce a immaginare che quella villa, anima sfarzosa della “nuova” Apice, è diventata un teatro dell’orrore. Nessuno riesce a capacitarsi che i dissidi tra i tre fratelli Gianni, Franco e Donato Liccardi siano degenerati fino a questo punto. E invece la storia dei tre fratelli Licciardi, tutti e tre sposati e con due figli e anima della comunità apicese, è finita improvvisamente con una lite degenerata nel peggiore dei modi. Gianni, il più grande dei tre - stando alla prima ricostruzione degli inquirenti - avrebbe ucciso i due fratelli per poi premere il grilletto della pistola, una calibro 9 legalmente detenuta, contro se stesso.
Apice, litiga con i due fratelli, li ammazza e si uccide nel locale di famiglia
Una comunità sotto choc. Ad Apice in pochi si avvicinano alla tenuta Licciardi, da decenni luogo di feste che richiama avventori da tutto il Sannio. Nessuno riesce a immaginare che quella...















