Un investimento da 3,5 milioni di euro per restituire centralità a uno dei siti archeologici più importanti del territorio e trasformarlo in un nuovo polo culturale e turistico. La Villa Romana di San Biagio, a Terme Vigliatore, si prepara a cambiare volto grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione, messa in sicurezza e valorizzazione. Nei giorni scorsi è stato firmato il decreto dirigenziale che apre ufficialmente la fase operativa dell’intervento, finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021/27. A firmare l’atto è stato l’architetto Giuseppe Alongi, dirigente del Servizio 7 del Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
L’obiettivo è duplice: da una parte garantire la conservazione e la sicurezza dei resti della Villa, risalente all’età imperiale romana, dall’altra restituire piena fruibilità a un sito che custodisce mosaici, ambienti termali e testimonianze di straordinario valore, inserite in un contesto paesaggistico di particolare pregio e affacciato sul mare. Il progetto punta alla realizzazione di percorsi di visita più moderni e accessibili, nuovi servizi e una narrazione archeologica capace di accompagnare il visitatore alla scoperta della storia del complesso. Previsti inoltre interventi sulle coperture storiche e la realizzazione di un nuovo Antiquarium destinato a rafforzare il rapporto tra il sito, la comunità e il territorio.







