HomePaviaCronacaScavi, mura e resti romani, i tesori di Villa Maria diventeranno un parco archeologicoAvviato un nuovo piano di valorizzazione e tutela dell’importante sito storico In campo ci sono Università di Pavia, Soprintendenza e Fondazione LomelloL’ultima campagna di scavi Ora si aprono nuove possibilità con la donazione della Fondazione Magnani all’università che renderà il sito più fruibile A sinistra: Elena Calandra docente di Archologia classica e di metodologia della ricerca archeologicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLomello (Pavia), 10 agosto 2026 – L’Università di Pavia rinnova il proprio impegno per la ricerca e la valorizzazione del territorio, attraverso una nuova iniziativa dedicata all’area archeologica di Villa Maria, una zona di grande importanza archeologica a Lomello.
Già tra il 1984 e il 1991 erano stati condotti scavi importanti dall’Università di Pavia e da altri atenei inglesi, che portarono alla luce resti di mura tardo-romane del V secolo e testimonianze di scambi commerciali antichi.
Le prime scoperte
All’epoca questi scavi avevano fatto emergere stratificazioni che includono epoca romana (non solo “romanica”, ma proprio romana antica) e medievale. In alcune tombe era stato scoperto materiale di età tardo-romana, come vasi in ceramica, lucerne, un anello e altri oggetti. Era stata segnalata anche una buca tardo-antica, oltre alla presenza di strutture che possono essere interpretate come una grande villa con muri curvilinei che suggeriscono una corte interna.








