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Un piano da 3,54 milioni di euro per far rinascere uno dei gioielli archeologici più importanti del Parco Archeologico di Tindari. La Villa Romana di San Biagio, a Terme Vigliatore, è pronta a cambiare volto grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione e valorizzazione. Nei giorni scorsi è stato firmato il decreto dirigenziale che dà ufficialmente il via alla fase operativa. L'atto porta la firma dell'arch. Giuseppe Alongi, dirigente del Servizio 7 del Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana. L'intervento è finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021/27.Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato elaborato da uno staff guidato dall'arch. Guglielmo Pirrone (progettista), assieme alla dott. Annunziata F. Ollà (archeologa), all’arch. Rocco Burgio, al geom. Giovanni Manera, all’arch. Piero Lipari e ai dott. Claudio Casamento e Fabio Torre (restauratore), con Giuseppe Natoli, direttore del Parco Archeologico di Tindari, nel ruolo di Responsabile Unico del Procedimento. Lo studio geologico è stato effettuato dal dott. Salvatore Armeli, mentre le indagini geognostiche sono state eseguite dalla S.G.M. Società Geognostica Mediterranea.