La Russia sarebbe «responsabile» del drone carico di esplosivo trovato il 4 agosto all’aeroporto di Lipsia, secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt in conferenza stampa.
Si tratta di un annuncio atteso da giorni e adesso l’accusa da parte della Germania è arrivata ufficialmente.
Dobrindt ha precisato che «i mezzi utilizzati per compiere l'atto ci sono noti da altre operazioni ibride condotte dalla Russia e dalla sua guerra contro l'Ucraina».
La configurazione del drone, i vari componenti utilizzati e gli esplosivi, sono gli elementi che il ministro tedesco ha indicato come prove a supporto della sua accusa.
Il ministro ha puntualizzato che la Germania non considera l'incidente di Lipsia «un evento isolato, ma parte di un contesto più ampio di azioni ibride», di cui la Germania «rimarrà un obiettivo» nel tentativo di «infliggere danni significativi».










