HomeMilanoCronacaRientro al lavoro a Milano e scuole chiuse fino a metà settembre: la coda d’estate dei genitori equilibristiPer il ritorno tra i banchi ci vorrà il 14 (senza centri estivi) e non necessariamente con orario “pieno” immediato. E come ogni anno si accende il dibattito sul calendario scolastico e sulla necessità di supportare le famiglie. Con un “nuovo” fronte: il rebus sulla gestione delle ondate di calore, ormai non più “anomale”Verso il ritorno a scuoaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 1 settembre 2026 – Archiviate le vacanze dell’estate 2026 per molte famiglie milanesi si profila il (lento) rientro alla normalità con la prima campanella dell’anno. Per i più piccoli (nido e scuola dell’infanzia) la partenza è ormai vicina (qui le date del calendario scolastico regionale) per i più grandi invece bisognerà attendere sostanzialmente metà mese. Dopo lo stop di oltre tre mesi per le vacanze il ritorno tra i banchi sarà per molti lunedì 14 settembre. Ma attenzione: non sempre la ripartenza coincide con l’orario “pieno”. Per molte famiglie il ritorno alla vera routine autunnale arriverà solo con la fine di settembre.
La sfida nella sfida
Un grattacapo organizzativo per i genitori, per la stragrande maggioranza dei casi già – ampiamente – rientrati al lavoro. Il tema del calendario scolastico, come ogni anno, torna al centro del dibattito, in un’Italia alle prese un progressivo inverno demografico. Fronteggiare le settimane di settembre (dopo gli equilibrismi dei mesi precedenti) è una sfida nella sfida, in particolare per chi non può contare sulla rete familiare. Del resto in questi giorni basta fare un giro nelle strade e nei parchi milanesi per vedere “in azione” la "colonna” del welfare italiano: i nonni, per chi ha la fortuna di averli al proprio fianco e disponibili per la gestione di bambini e ragazzi.
















