Ricaricare una vettura in queste stazioni di servizio, infatti, può arrivare a costare anche il triplo rispetto ad una normale colonnina cittadina. E questo indubbiamente costituisce il grande ostacolo, almeno al momento, alla diffusione dell’auto elettrica. E’ bene ricordare che, in linea di massima in Italia, il costo per una ricarica varia moltissimo in base alla modalità scelta. Se la spina la inseriamo in una wall box casalinga spendiamo circa 0,20–0,30 euro/kWh, se utilizziamo colonnine pubbliche AC da 0,50 a 0,69 mentre per quelle DC/HPC (veloci o ultraveloci) presenti in autostrada, può arrivare oltre 0,90. Certo, ci sono forme di abbonamento che riducono il prezzo ma non costituiscono una soluzione.
Auto elettrica, dalla teoria alla pratica. Ecco perché in Italia non va
La corsa ad abbattere i tempi di ricarica è quasi vinta ma resta il tema dei costi dell'energia. Che possono anche triplicare dal tipo di rifornimento







