Roma, 1 set. (askanews) – Il Toscana virus o il virus Toscana, scientificamente TOVS, è salito alla ribalda dopo l’imprevisto occorso al cantante Tommaso Paradiso, che ha interrotto i suoi concerti proprio per sua colpa: “Una decina di giorni fa un pappatacio ha deciso di pungermi trasmettendomi il Toscana Virus”, ha scritto Paradiso sul suo profilo Instagram informando i propri fan.
Che cos’è il Toscana virus? Come di trasmette? Quali sono i sintomi? Come si cura? E quanto è pericoloso? Ecco le informazioni diffuse dall’Istituto superiore di sanità su questo virus, trasmesso dai pappataci, insetti simili a piccole zanzare, che in realtà non è nuovo, ma che, complice il caldo estremo è sempre più diffuso.
Il virus Toscana (TOSV) prende il nome dalla regione dove è stato isolato per la prima volta all’inizio degli anni ’70 dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, ed è un arbovirus ampiamente diffuso in Italia (e in diversi paesi dell’Europa meridionale), trasmesso da flebotomi, ditteri ematofagi appartenenti alla famiglia Psychodidae conosciuti anche come pappataci.
QUALI SONO I SINTOMI – Il periodo di incubazione della malattia è solitamente di 3-7 giorni, ma può durare fino a 2 settimane ed è correlato con la carica virale della puntura infettante. La maggior parte delle infezioni umane da TOSV decorre in maniera asintomatica o paucisintomatica. Le manifestazioni cliniche più frequentemente descritte sono: febbre, cefalea, nausea/vomito, con esordio improvviso, che tendono ad autorisolversi in media dopo circa 7 giorni senza bisogno di assistenza medica e sono, quindi, raramente diagnosticate.










