Tommaso Paradiso è stato punto da un pappatacio e non è stato presente né il 1° settembre agli Rtl Power Hits all’Arena di Verona, in cui si è decretato il tormentone estivo 2026, né il giorno dopo ai Radio Zeta Future Hits. Lo ha annunciato l’artista: «Una decina di giorni fa un pappatacio (mortacci sua) ha deciso di pungermi trasmettendomi il Toscana Virus – ha scritto sulle stories di Instagram –. Sono in via di guarigione ma non ancora al massimo. Mi dispiace tantissimo non essere presente agli Rtl Power Hits e ai Radio Zeta Future Hits domani e dopodomani. Ci vediamo prestissimo, vi abbraccio». Quest’anno Paradiso ha partecipato alla corsa alla hit dell’estate con il brano «Agitare coca cola».Che cos’è il Toscana virus

Il nome può trarre in inganno, suggerendo una minaccia confinata alla sola regione del nome. In realtà la denominazione è unicamente storica: il virus fu isolato per la prima volta nel 1971 proprio in territorio toscano, dai ricercatori dell’Istituto superiore di sanità, partendo da campioni di insetti raccolti nella zona. Oggi la sua presenza scientificamente documentata si estende a gran parte del bacino del Mediterraneo. Come spiega l’Istituto superiore di sanità, si tratta di un arbovirus – un patogeno trasmesso all’uomo e agli animali da artropodi vettori come zanzare, zecche e flebotomi – ampiamente diffuso in Italia e in diversi paesi dell’Europa meridionale, con 115 casi autoctoni e uno importato registrati in Italia nel 2025. Il veicolo di trasmissione è il pappatacio, un piccolo insetto simile a una zanzara che prolifera nei mesi caldi: si tratta dei flebotomi, ditteri ematofagi della famiglia Psychodidae.I sintomi e il decorso