Impennata dell'inflazione che ad agosto ha superato e di molto anche la soglia psicologica del 3% toccando il 3,3%. A luglio l'aumento del costo della vita era al 2,9%. In un mese i dati dell'Istat dicono che l'incremento tendenziale è stato di quasi mezzo punto. Un risultato, questo, che fa oscurare il dato buono del Prodotto interno lordo, che nel secondo trimestre del 2026 si conferma in crescita dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+0,2% in confronto al primo trimestre del 2026), e il dato sull'occupazione, stabile a luglio al 63,2%, con 307.000