| 1 Settembre 2026 14:02 |

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(Adnkronos) –

Vola l’inflazione ad agosto 2026. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,5% su base mensile e a +3,3% su base annua (da +2,9% del mese precedente). Sono i dati preliminari dell’Istat, che spiega come l’aumento rifletta principalmente l’andamento dei prezzi degli energetici, sia non regolamentati (da +11,4% a +16,9%) sia regolamentati (da +14,8% a +18,8%); di contro, decelerano i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,9%).

Nel settore dei beni, i prezzi evidenziano un’accelerazione del loro ritmo di crescita (da +3,2% a +4,1%) a cui si contrappone il rallentamento di quelli dei servizi (da +2,7% a +2,4%). Si amplia il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, che passa da -0,5 a -1,7 punti percentuali. La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi degli energetici regolamentati (+3,2%) e non regolamentati (+2,8%), dei servizi relativi ai trasporti (+1,4%), degli alimentari lavorati (+0,4%) e dei beni durevoli (+0,3%).