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In un minimarket di Madonna di Campagna, estrema periferia Nord di Torino, lo scorso sabato 29 agosto una ragazzina di 13 anni è stata abusata dal negoziante dopo esser entrata per comprare la merenda per i suoi fratelli. La violenza sessuale è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza che, 40 minuti prima del fatto in questione, hanno filmato un'altra violenza commessa dal 42enne bengalese nei confronti di una donna che non è ancora stata identificata. Due abusi nell'arco di un'ora, che hanno fatto scattare l'arresto.

L'uomo ha passato così due notti al Lorusso e Cutugno, ma poi è stato scarcerato dal Gip. Il motivo? È incensurato ed è "parso collaborativo" per aver consegnato le cassette dei filmati di registrazione. E infine ha "mostrato resipiscenza", oltre al fatto di aver affermato di "essere dispiaciuto" durante l'udienza di convalida. Il42enne è quindi a piede libero e in grado di tornare a lavorare, sebbene costretto alla più blanda misura cautelare d'obbligo di firma.

Il pm Paolo Cappelli, che coordina l’inchiesta, aveva chiesto al Gip il carcere: "Vi è il concreto pericolo che, se libero, commetta reati della stessa specie". Il reato contestato, quello della violenza sessuale, è aggravato dalla giovanissima età della persona offesa di cui l'uomo era "pienamente consapevole"