Il ministero della Giustizia disporrà l’invio degli ispettori al Tribunale di Torino per effettuare verifiche in merito alla vicenda del cittadino bengalese di 40 anni scarcerato dopo 48 ore, nonostante fosse accusato di aver commesso abusi sessuali nei confronti di una ragazzina di 13 anni nel minimarket dove lavorava come commesso, nel quartiere Madonna di Campagna del capoluogo piemontese: «Rilevo che la decisione del Gip rientra nell’ambito dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire. Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell’allarme sociale cagionato, ho disposto l’invio di ispettori per acquisire ogni valutazione utile» afferma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alla vicenda dell'uomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese Lorusso e Cutugno.E sulla vicenda è intervenuta anche la premier, Giorgia Meloni: «Una ragazzina di 13 anni esce di casa per comprare la merenda ai fratelli. Entra in un minimarket. Ne esce distrutta. Un uomo viene arrestato con l'accusa di essere responsabile di quella violenza in poche ore. Il pubblico ministero chiede il carcere. Due notti. Poi fuori. La motivazione del giudice è: era incensurato, si è mostrato collaborativo, ha detto di essere dispiaciuto. Dispiaciuto. Parliamo, giustamente, molto di sicurezza. Si chiede, giustamente, conto al Governo di quello che non va. Però qui la domanda va fatta fino in fondo. Le leggi le abbiamo scritte, e sono più severe che mai. Le Forze dell'Ordine hanno fatto il loro dovere, in poche ore, benissimo. La Procura ha chiesto la misura più dura. Tutta la catena ha funzionato. E poi arriva un provvedimento che la spezza in quarantotto ore, e noi non possiamo fare niente, se non inviare gli ispettori del Ministero, che è quello che stiamo facendo». Lo scrive su Facebook la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito del caso di Torino. «Chi lo spiega a quella famiglia? Chi lo spiega a quel quartiere, che stanotte sa che quell'uomo è di nuovo lì? Noi andiamo avanti. Norme, uomini, mezzi, risorse. Fino in fondo. Ma così è davvero difficile. La mia totale solidarietà alla ragazza e alla sua famiglia», conclude Meloni. Si mobilità anche Fratelli d’Italia che oggi, martedì 1 settembre, ha promosso un flash mob a Torino in cui «abbiamo ribadito che l’opera delle forze dell’ordine e del governo non può essere svilita da decisioni assurde come quella relativa alle violenze sessuali al “pedomarket”. Si valuti la chiusura per ragioni di sicurezza dell’attività in cui il lavoratore è indagato per ben due abusi, consumati anche nei confronti di un minore nell’arco di neanche due ore». A dirlo è la vicecapogruppo di FdI alla Camera Augusta Montaruli, riguardo alla ragazzina di 13 anni violentata in un minimarket di Torino, nel cuore del quartiere Madonna di Campagna.
Violenta 13enne, dopo due giorni esce dal carcere. Meloni: “Chi lo spiega alla famiglia?”. Nordio invia gli ispettori
Lavoratore indagato per ben due abusi nel negozio a Torino. Montaruli (FdI): “Chiudere subito l’attività” | IL VIDEO










