Il bollo auto torna al centro del dibattito politico. Con la ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva, Forza Italia punta infatti a portare al tavolo della prossima legge di Bilancio una serie di misure fiscali che comprende anche l’ipotesi di eliminare la tassa sul possesso di auto e moto.

Al momento, però, è importante chiarirlo: il bollo non è stato abolito e non esiste ancora una misura approvata che ne preveda la cancellazione. Si tratta di una proposta politica che dovrà confrontarsi con gli altri partiti della maggioranza e, soprattutto, con il problema delle risorse necessarie per compensare le Regioni.

L’abolizione del bollo torna sul tavolo

Forza Italia sta preparando un pacchetto di proposte da discutere in vista della prossima Manovra. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell’Irpef al 33% per una determinata fascia di reddito, una flat tax incrementale, il cashback sulle spese sanitarie, interventi fiscali sulle tredicesime e, appunto, lo stop al bollo auto.

Il tema era stato rilanciato a fine luglio dal vicepremier Antonio Tajani, che aveva inserito l’abolizione della tassa su auto e moto tra gli interventi auspicati per ridurre la pressione fiscale. La posizione è stata sostenuta anche dal vicesegretario di Forza Italia Alberto Cirio, che ha parlato del bollo come di una “patrimoniale mascherata”, sostenendo la necessità di eliminarlo almeno a partire dal 2028.