Il bollo auto è da anni una delle imposte più contestate dagli automobilisti italiani. A riaccendere il dibattito è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha rilanciato l’idea di eliminare la tassa nell’ambito di un più ampio piano di riduzione della pressione fiscale.
Le dichiarazioni hanno subito acceso il confronto tra favorevoli e contrari, ma al momento si tratta di una proposta politica e non di un provvedimento già approvato. Inoltre, l’eventuale abolizione del bollo dovrebbe fare i conti con un ostacolo tutt’altro che secondario: il peso economico di questa imposta per le finanze regionali.
La proposta di Tajani
Nel corso di un video pubblicato sui propri canali social, Antonio Tajani ha illustrato alcune delle priorità fiscali che, secondo il vicepremier, dovrebbero caratterizzare l’azione del Governo nei prossimi mesi. Tra le misure citate figurano la riduzione dell’IRPEF, interventi sulla tassazione delle tredicesime e, tra gli esempi riportati, anche la possibilità di abolire il bollo sulle auto o sulle moto.
L’obiettivo dichiarato è quello di alleggerire il carico fiscale per cittadini e imprese, favorendo allo stesso tempo nuovi investimenti privati in grandi progetti pubblici. Al momento, però, non è stato presentato alcun disegno di legge né sono stati illustrati tempi, modalità o coperture finanziarie per un’eventuale eliminazione della tassa automobilistica.











