L'app ha già raccolto 18 milioni di dollari e inizierà i primi test entro la fine dell'anno. Al posto dello swipe bisognerà parlare con un'intelligenza artificiale che troverà i migliori match per te
Sta nascendo una nuova applicazione di incontri che sembra uscita da Black Mirror. Si chiama Overtone e, invece del classico swipe, chiederà agli utenti di parlare con un’intelligenza artificiale che ascolterà la loro storia e selezionerà le persone più compatibili. A creare la start up è lo stesso fondatore dell’applicazione di Hinge che, dopo aver lasciato il suo ruolo di Ceo a dicembre dell’anno scorso, ha deciso di fondare una nuova azienda, di nuovo finalizzata a far incontrare le persone. L’app ha già raccolto 18 milioni di dollari e dovrebbe iniziare a essere testata dalla fine di quest’anno. Se chiedete a Justin McLeod se non è annoiato a fondare solo applicazioni di incontri lui vi risponderebbe che «Considerata la crescente epidemia di solitudine che ci affligge, mi è difficile immaginare di dedicarmi a qualcosa di più significativo o importante». E proprio per questo, secondo lui, l’intelligenza artificiale potrebbe permettere di ripensare il modo in cui le persone si incontrano.







