Una tredicesima più pesante in busta paga fino a un massimo di 500 euro, possibilmente già in tempo per il prossimo Natale.
Questo è l’obiettivo a cui stanno lavorando, in vista della legge di Bilancio, le forze politiche di maggioranza che sostengono il governo guidato da Giorgia Meloni.
Per capire la ratio dietro la misura è necessario partire dalle caratteristiche della tredicesima: non è uno stipendio in più ma ogni mese dell’anno il datore di lavoro trattiene un dodicesimo dello stipendio al lavoratore e questi soldi vengono poi ridati al lavoratore a dicembre.
Da segnalare inoltre un’anomalia fiscale: la tredicesima non beneficia delle detrazioni riconosciute al lavoro dipendente, che riducono il peso dell’Irpef sulle retribuzioni mensili standard.
Ecco che a parità di retribuzione lorda, la tredicesima genera oggi un netto proporzionalmente inferiore rispetto a una mensilità ordinaria, proprio perché non beneficia dello stesso alleggerimento fiscale.









