Nel dibattito preliminare per la Legge di Bilancio 2027, il Governo sta vagliando diverse opzioni per sostenere le famiglie e il potere d’acquisto dei lavoratori. Trattandosi di proposte ancora in fase di discussione, l’effettiva inserzione nel testo finale dipenderà dalle coperture finanziarie disponibili. Ma per le forze di maggioranza, anche alla luce delle elezioni politiche del 2027, c’è la volontà di fare di questo capitolo un punto centrale della prossima legge di Bilancio

Irpef più leggera per il ceto medio

Sul tavolo c’è sempre l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% fino a 60mila euro di reddito, che è la misura fiscale principale della prossima manovra, sulla cui priorità c’è una convergenza assoluta tra tutte le forze politiche della maggioranza. Una simile estensione, sempre secondo i primi calcoli, comporterebbe un beneficio aggiuntivo fino a 1.000 euro e un costo vicino ai 3 miliardi di euro.

Detassazione delle tredicesime

Una misura allo studio, rilanciata pochi giorni fa dal presidente della commissione Finanze della Camera, Marco Osnato (FdI), è la detassazione delle tredicesime. Si starebbe ragionando su una riduzione della tassazione al 15% fino a 15mila euro, che vale circa 500 milioni. Secondo le prime stime, sulla tredicesima (sulla quale non si applicano le detrazioni da lavoro), sostituire l’Irpef ordinaria con una imposta del 15% o del 10% produrrebbe un risparmio netto in busta paga tra 200 e 500 euro, a seconda del reddito.