Pasdaran colpiscono base aerea in Giordania che ospita forze Usa. Funzionari americani smentiscono vittime. Media Iran: "Colpita festa di nozze, almeno 4 morti". Khamenei: "Daremo a Stati Uniti lezione indimenticabile"
Nuova ondata di attacchi Usa in Iran, con gli Stati Uniti impegnati a colpire obiettivi di Teheran nella zona dello Stretto di Hormuz. "Le forze statunitensi hanno iniziato a colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) in Iran. Gli attacchi fanno seguito ai recenti tentativi di attentato da parte dell'Irgc contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz e contro militari americani schierati nella regione", si legge in una nota del Centcom diffusa su 'X'.
Nuove esplosioni sono quindi state registrate a Bandar Abbas e sull'isola di Qeshm, in Iran, riporta l'agenzia di stampa Irna. Secondo l'emittente tv Irib esplosioni si sono verificate anche sull'isola di Lavan. Un attacco statunitense avrebbe poi colpito l'aeroporto civile di Jiroft, nella provincia di Kerman nel sud est dell'Iran, rende noto la televisione iraniana Irib. Esplosioni sono state registrate anche nella città di Asluyeh, ha affermato il governatore citato dall'agenzia di stampa iraniana Fars. Asluyeh è un importante snodo del gas ed è considerata la capitale del settore energetico iraniano.











