«Mediocre non è la vostra professionalità, mediocre è la scelta di mettervi alla guida del programma di inchiesta più importante della storia della televisione italiana». Ma non solo. «Non è mediocre chi non ce l'ha fatta. È mediocre chi ce l'ha fatta senza essersela guadagnata». Arriva di notte il nuovo, ennesimo, affondo di Sigfrido Ranucci contro Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti, i due giornalisti scelti dalla Rai per prendere il suo posto alla conduzione di Report. Parole pesanti contenute nell’ultimo post pubblicato su Facebook dall’ex conduttore silurato che arrivano a poche ore dagli incontri programmati tra il direttore degli Approfondimenti, Paolo Corsini, con due degli inviati storici della trasmissione d’inchiesta di RaiTre, Bernardo Iovene e Giulio Valesini (uno degli interni Rai) che hanno rifiutato il ruolo di capi-autore dopo aver appreso dalle agenzie quale assetto avrebbe avuto il resto della squadra. E quello di mercoledì con l’intera redazione che già minaccia lo sciopero (gli interni) e l’abbandono della redazione (degli esterni).
Da lì, dai tentativi di dialogo, si capirà il destino della trasmissione di inchiesta di RaiTre. L’azienda dice di non voler fare alcuna marcia indietro, come invece gli chiede la squadra di Report, né alcun tentennamento avrebbero i due neo conduttori, racconta chi li ha sentiti, Presutti e Piervincenzi, a volersi caricare la conduzione, seppur certo infastiditi dalla mole di veleni («fango») sul loro conto.










