FIRENZE Di nuovo giorni tesi, dopo la ’tregua’ estiva per l’Asp Montedomini. Mentre le opposizioni attendono il consiglio comunale straordinario sulla Pia casa in calendario venerdì si sono regiatrate in queste ore le dimissioni per "motivi di salute" di Emanuele Pellicanò che ha lascia l’incarico di direttore generale. "Ci sarà un bando che contiamo di pubblicare il prima possibile" ha subito precisato il presidente dell’Asp Maurizio Frittelli nel ringraziare lo stesso Pellicanò specificando poi che "ci sono dei tempi tecnici da rispettare e ci sarà una commissione per selezionare il vincitore".
Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune ha omaggiato così Pellicanò: "Abbiamo sempre riconosciuto la sua professionalità, apprezzando in particolare il modo in cui si poneva di fronte al dialogo con le parti sindacali, in un contesto segnato da appalti ed esternalizzazioni". Poi l’affondo: "Prendiamo però atto del profondo isolamento in cui in queste settimane è emerso attorno al suo operato tecnico, frutto di una postura politica che non condividiamo, in cui non ci si assumono responsabilità ci si protegge dietro la funzione sociale di Montedomini e si cerca un capro espiatorio.
Intanto per venerdì lo schidtiano Paolo Bambagioni annuncia già alcune precise domande che porrà a Sara Funaro. Tra queste se "da sindaca, ha mai verificato se la gestione degli enti sotto il suo controllo rispettasse il nuovo indirizzo sulla casa dato dalla sua Giunta". Intanto il leghista Mossuto continua a chiedere sul caso l’istituzione di una commissione d’inchiesta.






